Nasce a San Marcellino la Comunità Alloggio 4.0 della cooperativa Hermes
Un immobile confiscato alla criminalità organizzata può diventare un presidio di legalità, ma soprattutto un luogo generativo di nuove opportunità. È ciò che sta accadendo a San Marcellino (CE), dove un bene sottratto ai clan e restituito alla collettività è stato assegnato alla cooperativa sociale Hermes dal Consorzio Agrorinasce, in collaborazione con l’amministrazione comunale.

L’immobile ospiterà una Comunità Alloggio per minori, rientrante nell’area di intervento “Responsabilità familiari e diritti dei minori”. Una scelta che porta con sé un valore simbolico e sociale fortissimo: trasformare un luogo che in passato rappresentava privilegio e sopraffazione in una casa aperta, protetta e capace di accompagnare i giovani nei loro percorsi di crescita.
Accanto alla dimensione residenziale, la cooperativa Hermes ha voluto immaginare qualcosa di più: un modello di comunità evoluto, che integri strumenti educativi contemporanei e supporti concreti ai percorsi di studio.
Comunità Alloggio 4.0: un progetto educativo che guarda al domani
Nasce così “Comunità Alloggio 4.0”, un progetto che prevede:
- un laboratorio di informatica accessibile ai minori ospiti;
- una aula studio attrezzata, pensata per favorire apprendimento, autonomia e continuità scolastica;
- attività formative mirate a ridurre disuguaglianze educative e digitali.
L’iniziativa è stata presentata dalla cooperativa Hermes e approvata dalla Regione Campania con il Decreto Dirigenziale n. 93 del 09/12/2024, ottenendo finanziamenti nell’ambito dei programmi europei:
- PR Campania FESR 2021/2027 – Asse 4, Obiettivo Specifico 4.3, Azione 4.3.2
- PR Campania FSE+ 2021/2027 – Priorità 5, Obiettivo Specifico ESO4.1, Azione 5.a.3
risorse destinate a sostenere la gestione, la riqualificazione e la valorizzazione dei beni confiscati.

Legalità, educazione, comunità: un modello per il territorio
Grazie a questo progetto, il bene confiscato diventerà un luogo in cui legalità e inclusione non sono slogan, ma pratiche quotidiane. La Comunità Alloggio 4.0 offrirà ai minori non solo protezione ma un ambiente ricco di stimoli, accesso alla conoscenza, supporto educativo e strumenti per costruire il proprio futuro.
L’iniziativa si inserisce perfettamente nella missione di Agrorinasce: garantire riuso sociale dei beni confiscati e generare impatto positivo sul territorio, collaborando con enti locali, realtà del terzo settore e istituzioni regionali.
Un segnale forte per la comunità
La nascita della Comunità Alloggio 4.0 rappresenta un esempio virtuoso di come le politiche pubbliche, le risorse europee e l’impegno del terzo settore possano convergere in progetti concreti, capaci di cambiare davvero il volto delle comunità.
Un bene confiscato rinasce.
Un luogo si trasforma.
E con esso, si accendono nuove possibilità per i più giovani.



